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1) A Roma sei considerato una specie di "chioccia" del movimento Metal
dei primi anni 80...una sorta di "memoria storica"a cui attingere.....
tutti coloro che per motivi anagrafici,hanno sentito solo parlare di
quel movimento pionieristico,spesso si rivolgono a te per capire e
conoscere.....Alcuni di essi sembrano avere nostalgia di un periodo che
non hanno nemmeno vissuto....Eppure so bene quanto tu sia un musicista
che vive il presente,e hai molto da dire ADESSO.....Non ti scoccia
vivere di ricordi quando hai piu' progetti che rimpianti? Il presente
di Angus a chi interessa,adesso?
4) Sei un musicista molto piu' eclettico di quanto si immagini, e ho
sempre ritenuto,personalmente,che il ruolo di chitarrista/cantante
metal in un gruppo "assolutamente" metal come i Fingernails ti stia un
po' stretto..... nel corso della tua carriera hai svelato piu' volte la
tua anima Rock/blues,quella psichedelica, quella Punk...Racconta le
altre tue esperienze musicali, i Childhhod,le tue esperienze soliste ,
gli album "London", "la Terra brucia".....
Ho anche registrato per
altri artisti di rock italiano e le cose credo sìano state
soddisfacenti. Dopodichè ho tentato varie volte di tornare a suonare
metal ma sempre con insuccessi strabilianti, pensavo che i tempi non
fossero adatti ma ho sempre creduto nelle mie potenzialità e non mi
sono mai arreso. Ecco perchè quando il revival del metal si presentò
con grande forza io ero già pronto a servirmene. Non mi sono mai
pentito delle personali scelte musicali, ho vissuto sempre da autentico
rocker e sono sicuro di appartenere a quella schiera di musicisti che
non tradiranno mai il rock . Conoscere stili chitarristici così
differenti dal metal mi hanno arricchito non poco.
La tragica scomparsa di Riccardo è una ferita ancora oggi
difficilmente riemarginabile. Ho talmente tanti ricordi del mio amico
che stranamente sfuggono dai miei pensieri e non riesco a parlarne
senza emozionarmi, divengo improvvisamente triste. Credo che l'amicizia
è qualcosa di cui si debba andare fieri quando la si trova ma da quando
Duracell ci ha lasciati non trovo più la forza di abbandonarmi al mio
istinto, spesso risulto troppo distante dai miei amici attuali anche
se cerco di vincere le mie remore. Non sempre con lui siamo andati
daccordo, anzi, spesso risultava troppo superficiale nel suo modo di
porsi alla vita di tutti i giorni, dietro la batteria era un portento
pieno di energia e non amava essere ripreso o criticato. Bisognava
accettarlo di buon grado anche perchè era un ragazzo pieno di qualità e
dal carattere buonista, credo che oggi sìa difficile trovare persone
come lui. Un ricordo particolare fu quando lo incontrai per la prima
volta in una sala prove (era il 1984) , ci presentarono e subito dopo
si tuffò letteralmente dietro la batteria cominciando a suonare senza
neppure essersi liberato del pesante giaccone. Ne rimasi sconvolto,
aveva uno stile aggressivo e velocissimo, un autentica belva. Fu per
quello che lo scelsi per suonare nella nuova formazione dei
Fingernails.
6) La storia dei Fingernails si e' spesso intrecciata con quella dei
Raff,indubbiamente il gruppo metal piu' popolare a Roma negli anni
80....Hai suonato speeso con loro, e hai inciso l'album dei Fingernails
con il loro bassista/cantante nella vostra formazione....Che peso ha
avuto,all'epoca,la sua presenza nei Fingernails, e perche' si arrivo' a
questa scelta,nonostante la vecchia formazione dei Fingernails
sembrasse cosi' amalgamata anche da un punto di vista strettamente
personale?
Oggi Maurizio è un eterno bambino alla ricerca di nuove e continue
emozioni musicali . Non credo di essere stato un perdente del metal ,
anzi, le difficoltà del nostro periodo ci sono servite da lezione e
credo che divenire un icona del passato da parte delle nuove
generazioni di metal kids può solo che farmi piacere. Credo che il
fatto di essere tuttora appartenente al movimento underground sìa
stata un autentica fortuna e di certo non invidio coloro che ce l'hanno
fatta anche perchè lavorare nel business musicale non sempre si ha la
libertà di scegliere ciò che si desidera. Sicuramente c'è chi si è
arricchito economicamente ma personalmente la mia "povertà" riesce a
darmi quelle soddisfazioni che altri non hanno, ho una band con la
quale decidiamo autonomamente chi produrrà e cosa pubblicheranno le
etichette discografiche. Nessun pentimento e non chiedo nulla di
particolare al futuro se non quello di riuscire a suonare più spesso in
giro per l' Europa . Lasciatemelo dire, arrivare alla soglia dei 50
anni con questa energia regalerà a molti ragazzi più giovani il
desiderio di credere ancora a questo circo del R'n'R che non morirà
mai. Keep on metal , cheers.